salumeria lombardo

venerdì 31 dicembre 2010

La Salumeria Lombardo Nasce nel 1991, e gestita dal titolare Graziano Lombardo e Moglie. Tratta solo ed esclusivamente le migliori marche, prodotti di Alta Gastronomia e della tradizione Calabrese

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Feste entroterra romagnolo 11-13 dicembre 2010

sabato 25 dicembre 2010

Gli appassionati di gastronomia e di tradizioni non potranno mancare agli eventi previsti dall'11 al 13 dicembre 2010 presso le localita di San Giovanni in Marignano e Montegridolfo: in queste date

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Alla pizzeria La Monachella di Torino arriva la pizza napoletana

15/12 - La pizzeria La Monachella è l'unica fra le pizzerie di Torino centro a proporre la vera pizza napoletana. Difatti il pizzaiolo Sergio è nato professionalmente con "Don Michele", capostipite dell'importazione a Torino della vera pizza napoletana e creatore di pizzerie storiche come La Stua e Lo Scugnizzo. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Polpettone di tonno 2

domenica 19 dicembre 2010

Gli ingredienti necessari per preparare il Polpettone di tonno sono: 3 cucchiai di pangrattato, 3 uova, 300 gr di tonno ben sgocciolato, 3 cucchiai di parmigiano, olio extravergine dio oliva, sale.

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Sogliano al Rubicone

giovedì 16 dicembre 2010

Sogliano al Rubicone nota per la sua specialita il Formaggio di Fossa. La tradizione di questo formaggio ha antiche origini. Ogni anno nei due fine settimana di Novembre si svolge una Fiera molto im

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L’enoteca online Viniamo.it presenta ‘A Naca di Calatrasi, 'l’Amarone di Sicilia'

09/12 - Il sito di e-commerce dedicato al vino www.viniamo.it propone ai suoi appassionati clienti una nuova “chicca”: il Nero d’Avola ‘A Naca Calatrasi 2006. Autentica perla siciliana che, grazie alle sue peculiari caratteristiche di vendemmia e vinificazione, ricorda il famoso Amarone. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Il sapore dell'arte. Guida gastronomica ai musei del Castello Sforzesco di Milano

venerdì 10 dicembre 2010

"Un museo da gustare, non solo da osservare? E' questa la proposta de Il sapore dell'arte, una guida pensata per aiutare il visitatore dei Musei del Castello Sforzesco di Milano ad apprezzare non s

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Con Sperlari il torrone diventa street food

martedì 7 dicembre 2010

29/11 - Nuovi stili di consumo al centro dell’operazione per il Natale 2010 Continua... (comunicati-stampa.net)
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Appuntamenti gastronomici: salami e fasuli caldi a Crema

sabato 4 dicembre 2010

Una serie di appuntamenti offerti dalla citta di Crema all'interno del suo centro storico: mercatini, stand gastronomici, e piatti di salamini con i fagioli offerti per scaldarsi nel freschino delle

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Il sapore dell'arte. Guida gastronomica ai musei del Castello Sforzesco di Milano

sabato 27 novembre 2010

"Un museo da gustare, non solo da osservare? E' questa la proposta de Il sapore dell'arte, una guida pensata per aiutare il visitatore dei Musei del Castello Sforzesco di Milano ad apprezzare non s

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Il Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello riceve il Riconoscimento Ministeriale

26/11 - Maggiori garanzie di tutela per il “Re” dei salumi sulle nostre tavole Continua... (comunicati-stampa.net)
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Ricetta facile e gustosa: Crema fredda di avocado e basilico con pepe verde e olio al coriandolo

domenica 21 novembre 2010

L'avocado cremoso incontra l'ancora fresco ed estivo basilico in questa crema delicata ma allo stesso tempo dolcemente piccante e speziata. Verdure di stagione come zucchine e cetriolo sono alla ba

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Convegno sul vin santo a gambellara

giovedì 18 novembre 2010

16/11 - Saranno illustrati i risultati di sei anni di sperimentazione. Appuntamento il 30 novembre Continua... (comunicati-stampa.net)
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Cin cin, con un calice di vino sudafricano

lunedì 15 novembre 2010

Forse non tutti sanno che il Sudafrica e tra i primi 10 Paesi al mondo nell'ambito della produzione di vino. Con un'insospettabile tradizione storica di circa 350 anni, il Sud Africa [...]

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A Salerno e ancora Estate!

giovedì 11 novembre 2010

Ultimi scampoli d'estate e soliti grandi appuntamenti, quasi come se la bella stagione sia appena iniziata, per la gioia dei tanti salernitani rientrati in citta, pronti per poter trascorrere il pri

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Nuovo record per il tronco di castagne di Bagnoli Irpino

martedì 9 novembre 2010

30/10 - Il dolce, simbolo della mostra mercato del tartufo nero e della castagna,raggiunge quota 21 metri e 10 centimetri di lunghezza per un totale di 11 quintali di peso Continua... (comunicati-stampa.net)
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la birra gonfia? NO!

domenica 7 novembre 2010

meno che proprio non si esageri con la quantita, come si fa soprattutto in certi paesi del nord Europa, non e vero che la birra gonfia. Anzi, il piacere di bere una birra comincia proprio quando...

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la birra gonfia? NO!

lunedì 1 novembre 2010

meno che proprio non si esageri con la quantita, come si fa soprattutto in certi paesi del nord Europa, non e vero che la birra gonfia. Anzi, il piacere di bere una birra comincia proprio quando...

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Tre Vini a confronto per regione - Piemonte, Lombardia, Liguria

26/10 - Breve descrizione dei tipi di uve coltivate in Piemonte, Lombardia e Liguria con recensione di 3 vini per regione. Continua... (comunicati-stampa.net)
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la birra gonfia? NO!

martedì 26 ottobre 2010

meno che proprio non si esageri con la quantita, come si fa soprattutto in certi paesi del nord Europa, non e vero che la birra gonfia. Anzi, il piacere di bere una birra comincia proprio quando...

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Tartufo nero: domani taglio del nastro per l'anteprima della mostra di Bagnoli Irpino

sabato 23 ottobre 2010

22/10 - Parte domani (sabato 23 ottobre) la due giorni bagnolese aspettando l’edizione 2010 della kermesse di fine ottobre Fino a domenica un week-end enogastronomico: tartufo nero e vino doc i protagonisti della tavola Continua... (comunicati-stampa.net)
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Appuntamenti gastronomici: salami e fasuli caldi a Crema

mercoledì 20 ottobre 2010

Una serie di appuntamenti offerti dalla citta di Crema all'interno del suo centro storico: mercatini, stand gastronomici, e piatti di salamini con i fagioli offerti per scaldarsi nel freschino delle

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Ricetta facile e gustosa: Crema fredda di avocado e basilico con pepe verde e olio al coriandolo

venerdì 15 ottobre 2010

L'avocado cremoso incontra l'ancora fresco ed estivo basilico in questa crema delicata ma allo stesso tempo dolcemente piccante e speziata. Verdure di stagione come zucchine e cetriolo sono alla ba

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Principe Corsini: Enoteca e Ristoro

martedì 12 ottobre 2010

11/10 - Sotto la mole di Villa Le Corti, costruita in stile rinascimentale dall’architetto Santi di Tito nel XVII secolo, si aprono le monumentali cantine e l’orciaia, dichiarata monumento nazionale. Qui, resteranno aperte l’Enoteca e il Ristoro delle Corti, sette giorni su sette, dalle 10 alle 18 (Alessandra, tel. 055.8293026; shop@principecorsini.com). Continua... (comunicati-stampa.net)
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la birra gonfia? NO!

domenica 10 ottobre 2010

meno che proprio non si esageri con la quantita, come si fa soprattutto in certi paesi del nord Europa, non e vero che la birra gonfia. Anzi, il piacere di bere una birra comincia proprio quando...

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36 piatti da gustare a Taste of Milano, una quattro giorni dedicata alla gastronomia

lunedì 4 ottobre 2010

Arriva nel capoluogo lombardo Taste of Milano, uno dei piu attesi eventi enogastronomici dell'anno: una quattro giorni dedicata agli amanti del buon cibo, che si terra dal 23 al 26 settembre 2010.

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A Tavola di ottobre: nel nuovo numero della rivista, Valeria Benatti propone una golosa torta al cioccolato

27/09 - In A Tavola di Ottobre la nostra Valeria Benatti, che cura la rubrica 'Sex and The Kitchen', questo mese, rivela la sua passione per il cioccolato e ci insegna a realizzare una golosissima torta gianduia in modo semplice e di sicuro successo. Per addolcire le prime giornate autunnali. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Ricetta facile e gustosa: Crema fredda di avocado e basilico con pepe verde e olio al coriandolo

giovedì 30 settembre 2010

L'avocado cremoso incontra l'ancora fresco ed estivo basilico in questa crema delicata ma allo stesso tempo dolcemente piccante e speziata. Verdure di stagione come zucchine e cetriolo sono alla ba

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A Salerno e ancora Estate!

venerdì 24 settembre 2010

Ultimi scampoli d'estate e soliti grandi appuntamenti, quasi come se la bella stagione sia appena iniziata, per la gioia dei tanti salernitani rientrati in citta, pronti per poter trascorrere il pri

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Pecorino nei Paesi in via di sviluppo, Regione avvia trattativa con ministero degli Esteri

24/09 - Si aprono nuovi scenari per il Pecorino Romano, che potrebbe arrivare come aiuto alimentare in diversi Paesi in via di sviluppo. Continua... (comunicati-stampa.net)
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La Cucina Toscana: Minestra di pane

sabato 18 settembre 2010

La minestra di pane, o zuppa di pane, o anche chiamata zuppa di cavolo nero e fagioli, e uno dei piatti piu diffusi nei mesi freddi in Toscana, e un piatto antico, che i contadini hanno sempre fatto.

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Cuscus con finocchi e pollo

martedì 14 settembre 2010

Inauguriamo il mese di Febbraio con una ricetta per meta etnica e per meta di stagione: il cous cous con finocchio e pollo! Un piatto semplice semplice da preparare che vede protagonista il finocchio, un ortaggio che prolifera nei mesi invernali. In una pentola adagiate il pollo tagliato a pezzi, il finocchio tagliato a spicchi, la carota tagli

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A Tavola di settembre introduce la stagione autunnale con golosi pasticci di pasta

10/09 - Pasticci di pasta fumanti, cannelloni, sformati, lasagne, per accogliere la stagione settembrina. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Torna il gambellara wine festival

venerdì 10 settembre 2010

09/09 - Appuntamento il 26 settembre per una giornata dedicata alle uve e ai vini dell’unica DOCG vicentina. Cena di gala il 23 settembre Continua... (comunicati-stampa.net)
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Torna la 39° Sagra della Porchetta Italica

Torna a Campli la Sagra della Porchetta Italica che si terrà da giovedì 19 a domenica 22 agosto. Organizzato dalla Pro Loco di Campli, con il patrocinio del comune di Campli e del Consorzio BIM Vomano Tordino di Teramo, il 39° appuntamento con la porchetta inizierà ufficialmente giovedì 20 agosto nella suggestiva città farnese che ospiterà domenica 22 agosto l'olimpiade della Porchetta, con spettacoli, folklore, musica, artigianato e arte.
Come consuetudine infatti, ogni anno, la porchetta (...) - Gastronomia
Torna a Campli la Sagra della Porchetta Italica che si terrà da giovedì 19 a domenica 22 agosto. Organizzato dalla Pro Loco di Campli, con il patrocinio del comune di Campli e del Consorzio BIM Vomano Tordino di Teramo, il 39° appuntamento con la porchetta inizierà ufficialmente giovedì 20 agosto nella suggestiva città farnese che ospiterà domenica 22 agosto l'olimpiade della Porchetta, con spettacoli, folklore, musica, artigianato e arte.

Come consuetudine infatti, ogni anno, la porchetta viene giudicata da una giuria di degustatori, presieduta da Nicola Biagio Natali istituzione vivente della sagra, che valuta qualità delle carni, cottura e, particolare non secondario, consistenza della crosta che deve risultare fragrante e gustosa al palato.

Regina assoluta sarà quindi sua maestà “La Porchetta” in un campionato sui generis che vede contendersi, tra i maestri partecipanti, il prestigioso titolo di “Miglior Porchettaio 2010”.

Nella quattro giorni dedicata alla porchetta, tutti i giorni a partire dalle ore 17.00, si potrà degustare la porchetta che sarà disponibile in dieci differenti siti sparsi nel centro storico, dove si potranno ammirare anche una serie di esposizioni: ricamo, pittura e hobby in genere. Sarà inoltre possibile visitare, ogni sera fino alle ore 24.00, la mostra di Mark Kostabi allestita a palazzo Farnese. L'ingresso è libero.

Per le vie del centro storico ogni sera, a partire dalle ore 21.00, si esibiranno dei gruppi folkloristici itineranti, mentre la piazza ospiterà dei gruppi musicali. Venerdì 20 agosto alle ore 18.00 palazzo Farnese ospiterà un convegno, aperto ad imprenditori e quanti siano interessati ad investire nella città farnse, sulle opportunità di sviluppo di Campli. Nei giorni della sagra il museo, le chiese e la scala santa resteranno aperti al pubblico.

La sagra della porchetta di Campli, tra le prime sagre in Abruzzo, nasce da un'idea del giornalista e intellettuale Fernando Aurini che, sulla base delle scoperte archeologiche di ossa di maiale rinvenute nelle tombe pre-romane della vicina necropoli di Campolvalano, pensò di realizzare la prima grande festa del prodotto più tipico della cultura culinaria camplese: la porchetta. Il grande e inaspettato successo della prima edizione si ripete puntualmente ogni anno, quando migliaia di persone arrivano nella cittadina farnese per gustare la ghiotta e inimitabile pietanza locale di cui si parlava già negli Statuti di Campli, gli unici ad avere norme molto specifiche e dettagliate sulla porchetta, assenti invece in tutti gli statuti conosciuti nel teramano e in Abruzzo.

Esiste qualche piccola eccezione che in ogni caso, nelle forme di regolamento sulla porchetta, non raggiunge il valore e la forma così particolareggiata come nei codici di Campli.

Grazie alla Pro Loco si mantiene così viva una tradizione millenaria ancora oggi strettamente legata all'economia locale, l'allevamento dei suini. Oggi i porchettari camplesi, tutti allievi dei maestri della tradizione, approntano la porchetta con i sistemi d'antico insegnamento. E la porchetta camplese si differenzia e si distingue da quella preparata in Umbria, nelle Marche, nel Lazio, in Toscana e in Sardegna per gli aromi (a Campli a differenza di altri posti non si usa l'essenza di finocchio selvatico), i tempi e i modi di cottura.

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Canale piuCucina: ecco i vincitori di Febbraio!

mercoledì 8 settembre 2010

Siamo lieti di annunciare che dalla Casa Editrice Quado abbiamo ricevuto la selezione dei contenuti piu creativi all'interno del canale piuCUCINA per il mese di Febbraio! Gli autori di queste splendide ricette creative riceveranno una copia omaggio della rivista piuDOLCI direttamente a casa. I contenuti e gli utenti selezionati sono i seguenti: * Polpette alla Lia dell'utente laziamanu

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Si svolgerà a Firenze dal 30 settembre al 3 ottobre la prima edizione di Wine Town Firenze

domenica 5 settembre 2010

02/09 - Si svolgerà a Firenze dal 30 settembre al 3 ottobre la prima edizione di Wine Town Firenze, l'incontro Internazionale con i Produttori del Vino di qualità. Firenze è infatti riconosciuta come una delle nove capitali del mondo del vino. È un grande evento promosso dal Comune e dal Comitato Wine Town Firenze, che ne cura anche l'organizzazione, con la consulenza dell’A.I.S. Associazione Italiana Sommelier e dell' A.D.S.I. Associazione Dimore Storiche Italiane. Un evento innovativo che diventerà un appuntamento annuale permanente. Si rivolge a chi ama il “Vino d'autore”, la sua conoscenza, la sua storia e le sue evoluzioni; ai sommelier, agli acquirenti professionali, ai connaisseurs ed ai giornalisti, ai turisti di tutto il mondo alla ricerca dell’arte di vivere italiana, anche alla gente ed ai Fiorentini, ma sopratutto all’uso consapevole del vino. "Firenze così non l'hai mai vista!" è lo slogan della manifestazione. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Taste Firenze 2010 - Programma della fiera e Fuoriditaste

giovedì 2 settembre 2010

Quinta edizione di "Taste. In viaggio con le diversita del gusto" - il salone dedicato alle eccellenze del cibo italiano. Dal 13 al 15 marzo 2010 l'appuntamento e alla Stazione Leopolda di Firenze, per una tre giorni di assaggi, scoperte, acquisti, eventi e lifestyle dedicati al gusto. Un'esperienza divertente e coinvolgente, alla scoperta dei tanti modi in cui oggi si esprime e si sperime

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Umbria tra agricoltura e arte.

giovedì 26 agosto 2010

Seguendo le strade di Giotto lungo le strade del vino e dell'olio. Un viaggio nei sapori della regione "verde" seguendo l'arte del grande Maestro e di tutta la sua bottega, ma anche nei luog

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L’estate di San Mauro si chiude con i Piadina Days

24/08 - La Piadina è il piatto simbolo, cult della riviera romagnola. E viene celebrata con un evento apprezzatissimo: Piadina Days, due giorni davvero prelibati. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Torta al cioccolato

venerdì 20 agosto 2010

Un dolce facile e buonissimo e la torta al cioccolato , e ispirata al famoso biscotto Oreo, scuro e delizioso e conosciuto in tutto il mondo. In America e diventato di culto e sono tante le ricette c

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Rovereto capitale del biologico

sabato 14 agosto 2010

Rovereto capitale del biologico - Convegni, mercatini, degustazioni, attivita per bambini e laboratori del gusto. Tutto questo, e molto altro ancora, e Natura

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Torta al cioccolato

martedì 10 agosto 2010

Un dolce facile e buonissimo e la torta al cioccolato , e ispirata al famoso biscotto Oreo, scuro e delizioso e conosciuto in tutto il mondo. In America e diventato di culto e sono tante le ricette c

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Castellaro Lagusello, 6 Agosto 2010. La degustazione è in musica

lunedì 9 agosto 2010

31/07 - L'Azienda Agricola “La Prendina” di Monzambano, in collaborazione con “Fondazione Città di Monzambano”, presenta i propri vini PARONI e Falcone, proposti in abbinamento a prodotti del territorio. La degustazione si svolgerà in “Corte Uccellanda”, dalle ore 21,15, accompagnando il concerto di Vadim Brodsky e Gabriele Baldocci con gli allievi del II° masterclass di violino e pianoforte. Una splendida location ad ospitare la "liason" tra i diversi piaceri, del palato e dell'udito. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Pennette in crema di Carciofi

venerdì 6 agosto 2010

Un piatto dedicato a tutti quelli che amano i carciofi ed a quelli che vogliono provarli per la prima volta. Una ricetta molto facile nella preparazione anche se con diversi passaggi. Non vi pentirete di averla provata, e quasi impossibile che veng

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Quenelle di Zucca su Fonduta di Zola e Noci.

martedì 3 agosto 2010

Ricetta delle Quenelle di Zucca su Fonduta di Zola e Noci.

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Dolcitorte.it presenta il concorso 'Un’estate da fragola!'

lunedì 2 agosto 2010

02/08 - Dolcitorte.it, il sito italiano sui dolci, ricette e decorazioni, annuncia la prima edizione del concorso “Un’estate da fragola!”: l’iscrizione è gratuita e si potranno vincere fantastici libri di cucina. C’è tempo fino al 30 settembre 2010. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Luigi Sforzellini crea e Firma per il Pastificio Latini una nuova metodica di preparazione della pasta Latini

sabato 31 luglio 2010

30/07 - Luigi Sforzellini, celebrato pluristellato e migliore executive chef consulting internazionale 2010; crea e Firma per il Pastificio Latini, una nuova rivoluzionaria metodica di preparazione con la pasta Latini; definita dal Maestro a “sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare”. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Festa del G.A.S. flegreo

giovedì 29 luglio 2010

19/07 - Slow Food Campi Flegrei festeggia a Bacoli il primo anno di attività del Gruppo di Acquisto Solidale Continua... (comunicati-stampa.net)
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Prodotti tipici regionali : La Puglia

mercoledì 28 luglio 2010

La storia e scritta nella pietra in questa bella regione, dai monumenti preistorici ai manufatti litici rinvenuti nelle numerose grotte, dalle rovine greche a quelle romane, dai castelli normanni e svevi, come lo straordinario Castel del Monte, alle

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Canale piuCucina: ecco i vincitori di Febbraio!

martedì 27 luglio 2010

Siamo lieti di annunciare che dalla Casa Editrice Quado abbiamo ricevuto la selezione dei contenuti piu creativi all'interno del canale piuCUCINA per il mese di Febbraio! Gli autori di queste splendide ricette creative riceveranno una copia omaggio della rivista piuDOLCI direttamente a casa. I contenuti e gli utenti selezionati sono i seguenti: * Polpette alla Lia dell'utente laziamanu

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Sagra del Sambuco

Come ogni anno, il secondo sabato di Maggio, il piccolo paese di Chiaromonte (PZ) diventa la capitale del Sambuco, un appuntamento fisso per i gastronomi on the road e per gli appassionati della storia legata al cibo ed alle erbe.
L'associazione Amici del sambuco di Chiaromonte - Pasquale Battista- con caparbietà, prosegue nel suo percorso di divulgazione della cultura, della conoscenza di questo splendido arbusto, ricco di storia e legato al territorio di appartenenza dell'associazione. (...) - Gastronomia
Come ogni anno, il secondo sabato di Maggio, il piccolo paese di Chiaromonte (PZ) diventa la capitale del Sambuco, un appuntamento fisso per i gastronomi on the road e per gli appassionati della storia legata al cibo ed alle erbe.

L'associazione Amici del sambuco di Chiaromonte - Pasquale Battista- con caparbietà, prosegue nel suo percorso di divulgazione della cultura, della conoscenza di questo splendido arbusto, ricco di storia e legato al territorio di appartenenza dell'associazione.

Ma cosa è il sambuco e cosa rappresenta per la cultura contadina? Quando i giochi erano ancora veri giochi, dove ci si ingegnava per poter giocare con gli amici, quando ancora il giocattolo era un desiderio, un sogno a tanti mai avverato, quando i giochi richiedevano inventiva e fantasia, la pianta del sambuco diventava una risorsa incredibile.

Dal suo legno cavo si ricavavano gli “scattabott”, una sorta di cerbottane con cui si instauravano “guerre” con il compagno di scuola, oppure diventavano fischietti o zufoli. A rafforzare la vena musicale del sambuco arriva anche l'etimologia arcaica, sembra che il termine "sambuco" derivi dal greco “sambuke” che è il nome di una specie di arpa orizzontale a forma triangolare, usata dagli antichi Greci e Romani e fabbricata con i rami del sambuco.

Addirittura la Storia del Cristianesimo riporta che parte della croce dove il Cristo fu crocefisso venne realizzata con il sambuco, mentre altri raccontano che fu al sambuco che Giuda si impiccò. Comunque sia, questo arbusto è legato ad antiche credenze e leggende, gli elfi si rifugiavano nei cespugli di sambuco, e nelle leggende germaniche il flauto magico era stato preparato con un suo ramoscello. Racconta la magia popolare che le streghe si applicassero alle palpebre la linfa verde della sua corteccia per ricevere in dono la "Seconda Vita”, mentre nel calendario arboreo dei Celti, il sambuco rappresenta il tredicesimo mese lunare che si conclude nei giorni del solstizio invernale perchè conserva i suoi frutti fino a dicembre. Veniva piantato intorno ai villaggi per proteggersi dalle incursioni di maligni, alle case di montagna, il sambuco diventava protettore delle famiglie.

Ancora oggi, la superstizione trova sconveniente bruciarne il legno o danneggiare questa pianta. Sembra che antichi culti consideravano questo arbusto dotato di grandi poteri da trattare con rispetto. Anche se nel tempo è andato via via in disuso, ancora oggi il sambuco può essere un utile rimedio erboristico ed un raffinato ingrediente per la nostra cucina; infatti, i fiori di sambuco erano utilizzati per conservare le mele che venivano poste a strati alternati con le sue infiorescenze. Ma è soprattutto nella cucina popolare che trova un largo uso e consumo, come ad esempio nella preparazione di ottime frittelle, oppure di marmellate, crostate, con cacciagione o per finire in un lauto pranzo con il sorbetto al sambuco. Grande prodotto il sambuco delle sue infiorescenze straordinarie la grande cucina ne ha fatto, e ne fa un largo uso.

RICETTE

“Turta De Recottu Chin Medula E Frores De Savuccu “ di Cristoforo da Messisbugo (fine 1400-1548).

Piglia di farina oncie 4, povine fresche tre o di formaggio fresco libbra una, e di formaggio duro libbra mezza grattato, di formaggio salato oncie tre, e tanto levaturo quanto è mezzo uovo; e pista bene ogni cosa nel mortaio. E ponigliuova sei battute seco, e uno bicchiero di latte, e oncie 3 d'acqua rosa; e mescola bene ogni cosa insieme. E se ti paresse che il detto pastume fosse troppo duro, gli aggiungerai un poco di latte, tanto che stia bene, e oncie 3 d'uva passa; e per tempo d'estate gli porrai una oncia di fiore di sambuco a pistare secco. E poi con una gucchiara farai le tue frittelle, grandi e piccole, secondo che ti parerà. Poi le cuocerai in grasso colato o butiro, o dileguito libbre 3. E come saranno cotte, e per imbandirsi, gli ponerai sopra di zucchero grattato oncie quattro.

Schiacciata di Sambuco 15 infiorescenze di sambuco 500g di farina 1 cubetto di lievito di birra 1 cucchiaino di miele Sale olio extravergine di oliva Acqua tiepida Pulire le infiorescenze di sambuco e tagliare con le forbici i peduncoli che sostengono i piccoli gruppi di fiorellini. Fare sciogliere il lievito in una tazza di acqua tiepida a cui e' stato aggiunto un cucchiaino di miele e 2 cucchiai di farina; lasciarlo riposare per 10 minuti. Versare la farina rimanente in una terrina, aggiungere un cucchiaio di sale, 2-3 cucchiai di olio, i fiorellini di sambuco, il lievito e circa 1 bicchiere di acqua tiepida. Lavorare bene questo composto fino a farlo diventare omogeneo ed elastico. Preparare infine una palla e lasciarla riposare per circa 30' minuti in un ambiente caldo, coperta da un canovaccio. A lievitazione ultimata, rimpastare e sistemare in una teglia leggermente unta. Con la punta delle dita premere ripetutamente lungo tutta la superficie, formando tante fossette. Ungere infine con un po' di olio e spolverare con un pizzico di sale; far riposare per 30 minuti ed infornare a 250 gradi, dopo circa 10 minuti abbassare la temperatura 150° fino a cottura ultimata.

Pizza al sambuco750 gr di pasta di pane fiori di sambuco seccati al sole a piacere un cucchiaio di strutto olio d'oliva sale Come preparare la ricetta pizza con fiori di sambuco stendere la pasta in una teglia unta di strutto; coprirla con i fiori di sambuco; bagnarla con pochissimo olio; arrotolarla su se stessa e cuocere in forno ben caldo.

Risotto con frittelle di sambuco Ingredienti per 4 persone 8 infiorescenze di sambuco 100 grammi farina di frumento 1 birra 1costa di sedano 2 cipolle 1chiodo di garofano 300 gr di carote 350 grammi riso Carnaroli 1/2 bicchiere vino bianco secco 1 noce di burro 2 cucchiai di formaggio grattugiato 2 rametti di salvia 2 rametti timo fresco 2 rametti di rosmarino sale qb pepe qb noce moscata qb olio extravergine di oliva olio extravergine di oliva per friggere Procedimento Preparare il brodo facendo bollire in circa 2 litri di acqua salata il gambo di sedano, la cipolla steccata con il chiodo di garofano e circa 300 g. di carote sbucciate e tagliate a pezzi In una padella alta rosolare cipolla tagliata a dadini e farla soffriggere in poco olio extra-vergine, aggiungere il riso e tostarlo mescolando senza interruzioni. Sfumare con il vino bianco caldo e fare evaporare a fiamma vivace. Aggiungere a poco a poco il brodo, preventivamente filtrato, continuando a mescolare fino a completa cottura del riso. Aggiustare di sale .Spegnere il fuoco e mantecare il risotto con un filo di olio extra-vergine, la noce di burro, il formaggio grattugiato e le erbe aromatiche tritate. Coprire e lasciare riposare per pochi minuti. Preparare la pastella per la frittura dei fiori, mescolando la farina e un poco di sale con la birra fino a quando avrà una consistenza elastica ma fluida. Immergervi le infiorescenze e friggere molto brevemente in olio a 180°C. Scolare e fare asciugare su carta assorbente Montare a forma di tortino il risotto con l'ausilio di uno stampo cilindrico. Mettete una frittella di sambuco al centro del piatto e adagiatevi sopra il tortino di riso, mettete sopra il tortino un'altra frittella di sambuco. Spolverare con pepe nero appena macinato e un poco di noce moscata grattugiata.

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Le strade del vino in Trentino Alto Adige

È la Valle di Cembra con le sue specialita enogastronomiche la protagonista della manifestazione "Di Vin Ottobre". Nei due fine settimana dal 16 al 18 e dal

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Il gelato allo Yogurt Pregel festeggia 25 anni

12/07 - Venticinque anni fa Pregel lanciava sul mercato il primo gelato allo yogurt. Da allora la gamma si è ampliata notevolmente: tenendo conto delle esigenze di benessere e salute dei consumatori, Pregel propone anche yogurt light a bassissimo contenuto calorico e arricchiti con la fibra beneo®. Continua... (comunicati-stampa.net)
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L’orto degli angeli: il 'redibis' tra i migliori ristoranti umbri

venerdì 23 luglio 2010

13/07 - Il gusto della buona tavola nei suggestivi ambienti della lussuosa Residenza d’epoca di Bevagna Continua... (comunicati-stampa.net)
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In cucina con Fabio Campoli - Come sfilettare il pesce

Ecco come sfilettare il pesce in casa, un metodo semplice e veloce per preparare il pesce fresco in filetti! I consigli dello Chef Fabio Campoli non riguardano solo il procedimento per sfilettare il pesce ma anche la scelta dei migliori utensili da

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La Pasqua

Il grano seminato in piccoli contenitori pieni di terreno, portato in chiesa nei giorni precedenti alla Pasqua è ormai germogliato. La Pasqua si presenta con la resurrezione del Cristo e della Natura. Il “lauriello” è una pratica di buon augurio per la raccolta delle messi di grano nel mese di giugno.
Anticamente, ma ancora nelle nostre piccole comunità c'e chi lo prepara, si mettono i chicchi di grano in una ciotola piena di terra con i bordi raccolti in carta da regalo e si poggiano in un (...) - Gastronomia
Il grano seminato in piccoli contenitori pieni di terreno, portato in chiesa nei giorni precedenti alla Pasqua è ormai germogliato. La Pasqua si presenta con la resurrezione del Cristo e della Natura. Il “lauriello” è una pratica di buon augurio per la raccolta delle messi di grano nel mese di giugno.

Anticamente, ma ancora nelle nostre piccole comunità c'e chi lo prepara, si mettono i chicchi di grano in una ciotola piena di terra con i bordi raccolti in carta da regalo e si poggiano in un angolo buio della Chiesa, lontano dalla luce e con la giusta umidità del terreno il vaso germoglia , metaforicamente sveglia la natura e arriva il periodo del lavoro e del raccolto. Al di fuori della Chiesa, nei nostri piccoli paesi, nell'aria si sparge un denso profumo di porri, biete che si mescola alla fragranza del pane appena sfornato, alle frittate con la toma e asparagi, ai calzoni al forno ripieni di carni, ricotte, uova bollite, salumi, pani lievitati,”culluri”, “cuzzole”. E' Pasqua. Ancora oggi, come un tempo, il periodo pasquale si inaugura con la preparazione delle “cuzzole”, pani votivi che gli antichi greci chiamavano “coulloura” preparati e offerti con riti pagani per ottenere favori e benevolenze. Il cristianesimo ha introdotto nei rituali cattolici questi riti legandoli al culto della fine della Quaresima che precede la festività della Pasqua, stravolgendo antiche usanze ed imponendo i riti come periodo di astinenza e penitenza. Pasqua rimane comunque il giorno in cui si ritorna a mangiare ogni ben di dio che la cucina tradizionale offre. E a tavola non può certo mancare il pane fatto con uova e farina, simbolo stesso della Pasqua. Il rito del pane con le uova e delle pizze rustiche o ripiene di verdure da generazioni accompagna le donne, le massaie, durante la settimana pasquale, richiamando non solo l'antica ritualità della Resurrezione, ma anche la cerimonia della sua preparazione. Le donne risultano essere le vere protagoniste perché solo loro possono attribuire il giusto valore simbolico a questa grande festa della Resurrezione e del cibo preparando questo pane profumatissimo, ricco di gusto e di valore simbolico. La ricerca degli ingredienti, la lavorazione dell'impasto, la fase della lievitazione, la preparazione del forno a legna e la dosatura del calore sono momenti e emozioni che riaffermano tutto il carattere femminile del focolare domestico e riavvicinano la famiglia ad uno stile di vita che si va perdendo. Nelle cucine, con il fuoco che crepita nel camino e l'antico forno riacceso forse solo una volta l' anno, dove tutte le donne, piccole, grandi e piccine, si dedicano alla preparazione delle ricette pasquali che ogni paese tiene superbamente nascosta. Il pane pasquale, chiamato “cuzzola”, “picciddato”,”culluro” e tanti altri nomi locali lo si riconosce anche ad occhi chiusi per la fragranza degli ingredienti e per gli aromi che si sprigionano durante e dopo la cottura. E quando si aprono gli occhi, conquista anche per la bellezza con cui si presenta, ammaliando sia per il sapore che per le forma ed i colori. Ricco di uova nostrane, il pane si presenta con uno sgargiante giallo oro e nei giorni pasquali fa bella mostra su tutte le tavole e in tutte le case. In alcuni paesi, il Sabato Santo, è rimasta viva l'antica usanza di portare in chiesa questo speciale pane avvolto in grosse ceste, preparato in varie forme. Quando suonano le campane per annunziare la Resurrezione, le donne come se sfilassero su di una passerella di gran moda, si recano in chiesa per la benedizione delle “cuzzole”, sistemate per il trasporto in cesti stracolmi dai quali però affiorano rilasciando una scia di inebriante fragranza per tutto il paese. E solo dopo essere state benedette si scambiano i prodotti, come bene augurale, tra famiglie e amici.Ai bambini donano la bambola o la borsetta, variante della “cuzzola” a forma di treccia, adornato dell'uovo, simbolo della vita. Pasqua non è solo il giorno che invita tutti alla pace, alla serenità e alla contentezza, è anche il giorno che invita tutti alla tavola per gustare il ricco pranzo, dall'agnello alla “cuzzola” con la soppressata. Non per niente si dice nel linguaggio antico e popolare ad una persona felice “Ie' cuntentu coma‘na Pasca”, e' contento come la Pasqua!

RICETTE

LA CUZZOLA RUSTICA

Ingredienti per la pasta: 1 kg di farina 00 9 uova intere e 3 tuorli 12 cucchiai di strutto 1 cucchiai di acido citrico 125 cl di latte sale q.b. Ingredienti per il ripieno: soppressata uova sode formaggio fresco toma formaggio grattugiato uova. Procedimento. Disporre su una spianatoia la farina e fare una fontana al centro, aggiunger le uova, lo strutto sciolto a bagnomaria , l'acido citrico sciolto nel latte tiepido e un pizzico di sale. Mescolare il tutto fino ad ottenere un impasto consistente ed elastico. Dividere in due parti l'impasto e con un matterello lavorare i pani di pasta fino ad ottenere due dischi di eguali dimensioni . Con un disco foderare una teglia precedentemente unta con un velo di strutto. Preparare il ripieno spezzettando tutti gli ingredienti ed amalgamandoli con le uova e il formaggio grattugiato. Versare il ripieno nella teglia precedentemente foderata con la pasta, allineare tutto il ripieno e chiudere con l'altro disco di pasta . Chiudere per bene i bordi premendo con i rebbi d una forchetta. Forare il coperchio di pasta per evitare che il calore di cottura crei delle crepe, pennellare sopra il tuorlo d'uovo. Infornare alla temperatura di 190° per circa 1 ora.

“Falagoni” con i porri 1 kg Farina 3 Uova 20° gr di sugna Su una spianatoia versare la farina, fare una fontana al centro e versarci l'acqua tiepida, le uova e la sugna. Lavorare l'impasto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Far riposare la pasta e nel frattempo preparare il ripieno Ripieno. Lavare e mondare i porri, tagliarli in piccoli pezzi. Bollire in acqua appena salata e farli scolare bene. Aggiungere la polvere di peperone o peperoncino, aggiustare di sale, tagliare la pasta in pezzi , lavorare con un matterello i pani tagliati fino ad ottenere una sfoglia sottile . quindi fare dei dischi della dimensione di un piatto da frutta, o a piacere come di desidera. Con il composto ottenuto si riempiono a metà i dischi e si rovescia sopra l'atra meta, chiudendo l'impasto. Con i rebbi della forchetta, chiudere ermeticamente i bordi del calzone e sempre con i rebbi praticate tre o quattro piccoli fori sulla parte superiore del calzone che poi spennellate con un rosso d'uovo. Infornare a 180° caldo per 15 minuti c.a.

PILLOLE Nel nostro linguaggio ricorrono spesso delle frasi la cui origine pare sia radicata nelle letture del periodo quaresimale o che comunque sono in relazione con la tradizione cristiana della pasqua. essere contento come una pasqua è riferito a chi manifesta una grande felicità, proprio perché il giorno di Pasqua è un giorno di grande gioia gettare la croce addosso a qualcuno per addossare la responsabilità di un fatto ad un'altra persona. Venire la pasqua in domenica: ad indicare tutto quello che si verifica al momento opportuno, che arriva a proposito. Lungo come una quaresima si dice di una persona o di una cosa prolissa, noiosa, insistente. Ha sciupato tutto e adesso fa quaresima si riferisce a chi ha sperperato i propri beni, le proprie ricchezze e adesso fa digiuno, vive in povertà. Portare la propria croce questo modo di dire deriva dalla salita al calvario di Gesù Cristo ed è da intendersi come la capacità di sopportare e accettare i momenti dolorosi della vita. La croce che ci si fa da soli è la più pesante indica quelle situazioni in cui siamo noi stessi a commettere delle azioni per cui in seguito ci pentiamo, risultano più difficili da superare rispetto a quando ci sono cause esterne. Essere come San Tommaso questa locuzione viene usata per indicare una persona ostinata a credere ad un certo fatto accaduto , proprio come l'apostolo Tommaso che si rifiutò di credere ai compagni che gli riferivano dell'apparizione di Gesù risorto fin quando non gli apparve e toccò con mano.. E per finire facciamo finta di essere vestiti di bianco e dal balcone auguriamo a tutto il mondo buona pasqua in tante lingue, anche perché potremo sentirci “Come il Papa”: Buona Pasqua in ... inglese HAPPY EASTER spagnolo FELICES PASCUAS cinese: FOUAI HWO GIE QUAI LE tedesco: FROHE OSTERN arabo: EID-FOSS'H MUBARAK croato: SRETAN USKRS albanese: GEZUAR PASHKEN rumeno: PASTE FERICIT ceco: VESELE VELIKONOCE greco: KALO PASKA francese: JOYEUSE PAQUES macedone: SREKEN VELIGDEN

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La notte magica delle vongole 2010 Cattolica

21/07 - Sabato 24 luglio 2010 la città di Cattolica ospiterà l'edizione 2010 de “La notte magica delle vongole” facente parte dell'iniziativa “Incontri di mare 2010” durante la quale verranno proposte degustazioni e spettacoli per tutti. Continua... (comunicati-stampa.net)
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Ricetta Frittelle di Merluzzo

Queste frittelle, o bigne, al merluzzo sono un piatto davvero delizioso e non molto difficile da preparare. Sono un'ottima alternativa alle solite frittelle a

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Le strade del vino in Trentino Alto Adige

giovedì 22 luglio 2010

È la Valle di Cembra con le sue specialita enogastronomiche la protagonista della manifestazione "Di Vin Ottobre". Nei due fine settimana dal 16 al 18 e dal

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Ristorante Zero di Cattolica, il primo in Riviera a proporre il vero sushi preparato da uno chef giapponese

20/07 - Ristorante Zero può vantare di essere stato il primo in Riviera a proporre piatti di sushi autentici, preparati da un vero chef giapponese, red Rohan Amarasekara. Continua... (comunicati-stampa.net)
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L'agnello, dal Paradiso alla tavola.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo………è l'inizio di una delle più toccanti preghiere Cristiane. “ Ecce Agnus Dei….” dice San Giovanni nel suo Vangelo rifacendosi alla Peshac Ebraica, lo glorifica l'Islam 70 giorni dopo il Ramadan sulla sua tavola per ricordare il sacrificio di Abramo che era pronto a immolare il proprio figlio che un angelo sostituì con l'ovino.
L'agnello viene cosi accreditato da almeno tre religioni nelle rispettive civiltà sviluppatesi attorno al Mediterraneo. Nelle (...) - Gastronomia
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo………è l'inizio di una delle più toccanti preghiere Cristiane. “ Ecce Agnus Dei….” dice San Giovanni nel suo Vangelo rifacendosi alla Peshac Ebraica, lo glorifica l'Islam 70 giorni dopo il Ramadan sulla sua tavola per ricordare il sacrificio di Abramo che era pronto a immolare il proprio figlio che un angelo sostituì con l'ovino.

L'agnello viene cosi accreditato da almeno tre religioni nelle rispettive civiltà sviluppatesi attorno al Mediterraneo. Nelle religioni l'agnello è entrato nella simbologia in rapporto con Dio per il suo aspetto candido, dove esplica attraverso la sua forma minuta ed elegante la sua debolezza e sottomissione. Totalmente dipendente dal proprio pastore, inadatto se esce dal gregge, diventa simbolo della totale obbedienza al Dio delle religioni e al suo volere, usato come simbolo da immolare per liberare dalla schiavitù, dalla morte, dalla distruzione gli uomini che lo allevano. Le continue allusioni al sacrificio dell'ovino ha sviluppato nelle religioni l'idea del sacrificio del figlio donato a Dio dal padre per cancellare i peccati dall'umanità. Si racconta, infatti, che proprio nella notte in cui Dio salvò il suo popolo dalla schiavitù, l'angelo sterminatore passò nelle case degli egiziani uccidendo i primogeniti e passò oltre le case degli ebrei che avevano segnato gli stipiti delle porte con il sangue dell'agnello sacrificato. Per commemorare questo evento da allora venne consumato, nel pranzo della Pasqua ebraica, l'agnello, tradizione poi ripresa dalla religione cristiana. In Israele era consuetudine sacrificare un agnello ogni mattina e ogni sera al tramonto, per l'espiazione dei peccati e per la purificazione. Quando si sacrificava un agnello il credente offriva a Dio ciò che di più prezioso potesse avere e quindi simbolicamente offriva a Dio se stesso, questo è uno dei motivi per cui l'agnello ha assunto una forte valenza religiosa . Giovanni Battista riconosce in Gesù il vero agnello pasquale, infatti, egli è la vittima sacrificale andata a morire sulla croce per ottenere il perdono dei peccati di tutti gli uomini e quindi il suo sangue è stato versato per la nostra salvezza, ancora oggi durante la messa viene pronunciata la frase di cui sopra, “Ecco l'agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo”. Tutti i momenti e gli episodi legati alla passione di Gesù sostengono l'accostamento al sacrificio dell'ovino. L'ovino, nel tempo, ha cosi ottenuto un'enorme visibilità, come metafora dialettica , con il proprio sangue redime dai peccati l'uomo, con la sua carne lo nutre, con la sua lana lo copre.. Diventa uno di quegli animali che hanno un pedigree importante, con una lunga storia e un blasonato curriculum vitae. Probabilmente è stato uno dei primi animali allevato nell'antico mondo che trasformando velocemente in cibo le erbe selvatiche e gli arbusti che la terra produce ha dato all'uomo tutto quello che gli serviva per riprodursi e poter vivere bene e meglio. Proprio per questa sua predisposizione nel vestire l'uomo, già seimila anni fa sorgeva accanto all'allevamento l'industria laniera e il suo commercio. L'allevamento del bestiame ovino aveva cosi una triplice attitudine, la lana, il latte e la carne pronta a soddisfare i bisogni primari delle prime comunità umane.

Curiosità. Anticamente nel Parco del Pollino l'agnello veniva preparato con il cosiddetto ‘coppo' e direttamente nel focolare. Si metteva l'agnello in una ampia teglia di creta con il bordo alto, e a questo punto si usava il coppo, che era una sorta di coperchio di ferro con cui si chiudeva la teglia . Dopo aver messo la teglia sulla brace, altra brace si metteva anche sul coperchio. Un forno primitivo ma di sicuro effetto “ gustativo”.

RICETTE

Agnello alla pignata

Ingredienti un chilogrammo di carne di agnello 200 grammi di salame fresco due cipolle quattro patate due pomodori 100 grammi di fave sgranate una costa di sedano due foglie di alloro uno spicchio d'aglio olio di oliva e.v. sale pepe una lasagna di pasta di pane Preparazione tagliate a pezzi la carne e fatela rosolare in un recipiente di terracotta, pignata, nell'olio con l'aglio. Coprite l'agnello con dell'acqua calda ed aggiungete la verdura tagliata a pezzetti, le foglie di alloro, sale e pepe. Lasciate cuocere per un ora e mezza a fuoco moderato. Coprite il recipiente con la pasta di pane e mettetelo in forno per un quarto d'ora. Servite quando la pasta ha formato una crosta dorata.

Agnello con i cardi

Ingredienti 1 kg. di cardi 300 gr. di carne bovina macinata 1 cipolla bianche 4 uova 8 cucchiai di pecorino grattugiato 50 gr di mollica di pane fine 150 gr. di olio extravergine di oliva 500 gr. di agnello a pezzi piccoli sale e pepe q.b. Procedimento: Far bollire i cardi in abbondante acqua salata per circa 20 minuti. Mettere in una casseruola la cipolla tagliata finemente, l'agnello, l'olio, il sale, il pepe e far stufare il tutto a fuoco medio per circa 10 minuti, quindi aggiungere un litro acqua e far bollire per circa 30 minuti. Preparare le polpettine di carne con l'uovo, sale, pepe , un poco di pecorino e mollica di pane. Soffriggere leggermente le polpettine di carne in olio. Disporre nella tortiera da forno uno strato di verdura, aggiungere lo stufato di agnello e le polpettine, cospargere con una spolverata di formaggio, coprire il tutto con un altro strato di verdura ed aggiungere le uova sbattute, spolverare ancora con una manciata di formaggio ed infornare. Far cuocere la tortiera per circa mezz'ora a 160°.

Agnello all'uovo.

Ingredienti 300 gr di agnello disossato
- 1 fegato d'agnello
- 1 rognone d'agnello
- 1 cuore d'agnello
- polmone di agnello
- 2 uova
- 4 cucchiai di pecorino grattugiato
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 4 cucchiai d'olio di oliva
- sale
- pepe Pulite le frattaglie, lavatele bene in acqua fredda, sgocciolatele e tagliatele a pezzetti, quindi fate bollire in una casseruola piena d' acqua leggermente salata per una decina di minuti ,scolate e risciacquate per togliere i residui .In una padella rosolate la carne di agnello fatta a dadi , in olio caldo. Quando la carne è ben dorata aggiungete le frattaglie e continuate la cottura per altri 10 minuti. In una terrina, sbattete le uova con un pizzico di sale e pepe, aggiungete e incorporate il pecorino, versate il composto nel recipiente con l'agnello. Mescolate delicatamente e lasciate che le uova si rapprendano. Infine, cospargete di prezzemolo tritato e portate subito in tavola.

Agnello con le verdure

Ingredienti
- 600 gr di polpa d'agnello
- 4 cipollotti
- 2 zucchine
- 2 carote
- 2 spicchi d'aglio
- 1 bicchiere di brodo
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 2 cucchiai di prezzemolo tritato
- qualche cucchiaiata d'olio di oliva
- sale
- pepe preparazione 1. Pulite e riducete a pezzetti la carne; lavate le verdure e tagliatele a pezzetti non troppo sottili. Sbucciate l'aglio, tritatelo e fatelo soffriggere in un po' d'olio di oliva caldo, quindi unite la verdura e fate rosolare per un paio di minuti. 2. Salate, pepate e unite la carne a pezzetti. Mescolate, bagnate con il vino, lasciate evaporare e bagnate con il brodo caldo. Cuocete per circa 30 min. circa su fiamma moderata. Infine, regolate sale e pepe e cospargete di prezzemolo tritato. Buon appetito!

Agnello con patate e cipolle

Ingredienti
- 1 kg di agnello
- 800 gr di patate novelle
- 8 cipolle
- 1 rametto di rosmarino
- 2 spicchi d'aglio
- 40 gr di burro
- 4 cucchiai di olio di oliva
- sale
- pepe

1. Pulite l'agnello, asciugatelo, strofinatelo con sale e pepe e steccatelo con aglio e rosmarino. Adagiatelo in una teglia, cospargetelo con dei fiocchetti di burro e con un paio di cucchiaiate d'olio; infornate e cuocete per 15 min. a 220°. 2. Intanto, mondate patate e cipolle, tagliatele a spicchietti e unitele alla carne, una volta trascorso il tempo di cottura, irrorate con il resto dell'olio, regolate sale e pepe, mescolate e cuocete per altri 15-20 min

Agnello con patate e pomodori

Ingredienti
- 1 kg di coscia d'agnello a pezzetti
- 500 gr di patate novelle
- 400 gr di pelati
- 1 cipolla
- 1 rametto di rosmarino
- 50 gr di burro
- 4 cucchiai di olio di oliva
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- sale
- pepe 1. Sbucciate la cipolla, affettatela e fatela soffriggere in una casseruola con l'olio ed il burro caldi. Quindi unite la carne ed il rosmarino pulito. Lasciate dorare uniformemente su tutti i lati, poi bagnate con il vino, lasciatelo evaporare, insaporite con una presa di sale e una macinata di pepe. 2. Unite i pelati schiacciati con una forchetta, mescolate e cuocete per circa 30 min. su fiamma bassa. Intanto, preriscaldate il forno a 180°. 3. Sbucciate le patate, lavatele, unitele al recipiente della carne, salate, pepate, infornate e cuocete per circa 40 min. Mescolate di tanto in tanto e portate in tavola.

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